La FMI Veneto commemora il Centenario della Prima Guerra Mondiale

 

Domenica 25 0ttobre, accompagnati da una soleggiata giornata autunnale, il Co.Re. Veneto in collaborazione con il Moto Club Tenni di Treviso ed il gruppo Vespa & Friends affiliato al Tenni, ha organizzato un Motoincontro valevole quale ultima prova del Trofeo Turistico Regionale e del Centenario della 1^ Guerra Mondiale.
Il tutto è cominciato già nella serata di Sabato sera a Vittorio Veneto, città Medagliata d’oro della prima guerra con i suoi “Ragazzi del ‘99”, nell’occasione anche sede del Trofeo Nazionale delle Regioni di Trial, poi vinto dalla squadra di casa del Veneto, con la deposizione di una corona al monumento dei caduti del 1° conflitto mondiale. Gli atleti per l’occasione della Squadra del Veneto di Trial ed il pluriCampione Italiano delle Fiamme Oro, Matteo Grattarola, sono stati i protagonisti di questo gesto molto apprezzato dalle Autorità locali presenti con l’Assessore allo sport dello stesso Comune e le Autorità sportive della Federazione Motociclistica Italiana.

La domenica mattina invece i mototuristi, oltre 220 iscritti, sono partiti dalla citta di Treviso percorrendo la pianura trevigiana per giungere ai piedi del Montello, e precisamente al Monumento dei Caduti, il Sacrario di Nervesa della Battaglia. Ad attendere i motociclisti le Autorità del Comune di Nervesa con l’Assessore allo sport Nicola Sartor ed una rappresentanza dell’Esercito con gli Alpini della locale sezione, oltre che ai Presidenti del Co.Re. Veneto Luigi Favarato, del Moto club Tenni Diego Possamai e del Gruppo Vespa Ugo Chiara e Gigi Dall’Antonia. La deposizione della corona è stata seguita da un trombettiere che ha suonato per l’occasione il silenzio fuori ordinanza, un momento dove molti occhi sono diventati lucidi e molto apprezzato dai presenti. All’uscita del Sacrario, in perfetto sincronismo, una copia fedelissima dell’Aereo di Francesco Baracca, pilotato da Giancarlo Zanardo, Presidente del campo di volo Fondazione Jonhatan Collection, ha sorvolato con i fumi tricolori i motociclisti facendoli rimanere a testa all’insù per i tre passaggi fatti sopra al monumento, una cerimonia che ha stupito tutti.

Non ultimo meno importante, la giornata è continuata con la deposizione di una corona al Saccello di Francesco Baracca, proprio a ridosso del Sacrario, nel punto dove l’asso romagnolo al suo ritorno dopo un combattimento aereo è stato centrato ed abbattuto. Una cerimonia che si è conclusa con uno scambio di gagliardetti tra le autorità presenti e dove la FMI e tutti i motociclisti sono stati lungamente applauditi per la bella situazione creata proprio nell’anno del Centenario.